Giada Campus
Sono nata a Genova nel 1975, sono una giornalista, scrivo romanzi e racconti e sono autrice di reportage e documentari di carattere sociale. Lavoro in Liguria in ambito sindacale come addetta all’ufficio stampa e alle relazioni esterne. Raccolgo le voci della strada, ascolto il suono delle piazze, seguo il filo dei ricordi.
Nel 2017, per la casa editrice Pentàgora, ho pubblicato il romanzo “Con le mani nel cotone”, nel 2019 “La pecora nera”.
Perché “Le nozze coi fichi secchi”?
Tralasciando la storia d’amore tra “sciaboletta” e Elena di Montenegro, voglio rivalutare il detto coniato da Scarfoglio in quel lontano 1896. Chi lo dice che non si possano fare delle gran belle nozze coi fichi secchi? Fare miscugli, invertire l’ordine, inventare miscele, azzardare combinazioni, cambiare rotta o puntare in alto quando i mezzi sono quelli che sono, secondo me, crea ottimi equilibri e rese inimmaginabili. Proviamo?